Al Polo Nord il messaggio di speranza del Papa

Cambiamenti climatici: un libro benedetto sarà portato da un giovane libanese nel bunker delle Svalbard che conserva i semi di oltre 5000 specie vegetali

Polo Nord
© Vatican Media

“La speranza è audace, sa guardare oltre la comodità personale, le piccole sicurezze e compensazioni che restringono l’orizzonte, per aprirsi a grandi ideali che rendono la vita più bella e dignitosa”. Questa citazione di “Fratelli Tutti” calza a pennello all’impresa che si sta preparando in questi giorni, meta il Polo Nord. Durante una passeggiata artica senza precedenti, infatti, Michael Haddad, un giovane libanese che si muove con un esoscheletro a causa di un incidente durante l’infanzia, porterà con sé, come messaggio di Sua Santità, una versione benedetta del libro “Why Are You Afraid, Have You No Faith?” (“Perché avete paura, non avete fede?”) appositamente realizzato in un’edizione speciale dal Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede.

Nel bunker delle Svalbard

Al termine della passeggiata Haddad lascerà il piccolo libro di sei centimetri per otto nel bunker dei semi delle Svalbard. E’ il più grande e sicuro al mondo, in Norvegia, 1300 chilometri oltre il Circolo Polare Artico. Le isole sono il territorio abitato più settentrionale del Pianeta, non lontano dal Polo Nord. Il  bunker conserva oltre un milione di campioni di semi di 5481 specie vegetali per preservarle da ogni rischio di distruzione.

Haddad, un simbolo di speranza e di fede, il cui messaggio si concentra sulla necessità di un’azione urgente sul cambiamento climatico, sulla cura della nostra casa comune e sull’inclusione di fronte alle disuguaglianze, mostrerà il suo impegno ricevendo il messaggio in un incontro all’Ambasciata italiana presso la Santa Sede.

Cerimonia nell’Ambasciata italiana presso la S. Sede

In questo modo, per la prima volta, un messaggio del Papa raggiungerà il Polo Nord mano nella mano con un ambasciatore di buona volontà. Come un seme di speranza, rimarrà ai posteri nel più grande e sicuro rifugio del mondo dedicato alla salvaguardia della biodiversità del pianeta. L’incontro, co-organizzato dall’UNDP, dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, dall’Istituto per il Dialogo Globale e la Cultura dell’Incontro e la partecipazione del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, avrà luogo venerdì 17 dicembre alle ore 11 presso la sede dell’Ambasciata a Roma.