Guido Marini nuovo vescovo di Tortona

Era il Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie

Guido Marini
Papa Francesco assistito da mons. Marini durante l'ultima veglia pasquale © Vatican Media

Papa Francesco ha nominato mons. Guido Marini vescovo di Tortona. Mons. Marini è un volto noto perché da 14 anni è Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, ovvero il prelato che accompagna il Papa durante le celebrazioni. Nominato il 1° ottobre 2007 da Benedetto XVI, ha proseguito il suo incarico con Papa Francesco.

Mons. Marini subentra a mons. Vittorio Francesco Viola, francescano, nominato il 27 maggio 2021, Segretario della Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei sacramenti.

Mons. Guido Marini è nato a Genova il 31 gennaio 1965. Dopo la maturità classica è entrato nel Seminario Arcivescovile di Genova, dove ha conseguito il Baccellierato in Teologia. Ordinato presbitero il 4 febbraio 1989, ha proseguito gli studi a Roma presso la Pontificia Università Lateranense, dove ha conseguito il Dottorato in utroque iure. Nel 2007 ha ottenuto la Laurea breve in Psicologia della Comunicazione presso la Pontificia Università Salesiana.

Gli incarichi

Guido Marini stato segretario particolare dei Cardinali Giovanni Canestri (1988-1995), Dionigi Tettamanzi (1995-2002) e Tarcisio Bertone (2002-2003); Docente di Diritto Canonico presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – Sezione di Genova e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose (1992-2007); membro eletto del Consiglio Presbiterale (1996-2001); Canonico della Cattedrale di San Lorenzo (2002-2007); Direttore dell’Ufficio Diocesano per l’Educazione e la Scuola (2003-2005); Direttore Spirituale presso il Seminario Arcivescovile (2004-2007); Cancelliere Arcivescovile, membro di diritto del Consiglio Presbiterale Diocesano e membro del Consiglio Episcopale (2005-2007). Dal 2007 è Prelato d’Onore di Sua Santità.

Nel 2007 è divenuto Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, subentrando all’arcivescovo Piero Marini, nominato presidente del Pontificio comitato per i congressi eucaristici internazionali. Nel 2013 è stato confermato nell’incarico da Papa Francesco. Dal 2019 è Responsabile della Cappella Musicale Pontificia. Per l’anno accademico 2018-2019 è stato Docente invitato di Liturgia Papale presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo. Dall’ordinazione sacerdotale ad oggi ha svolto il proprio ministero anche nell’ambito della predicazione di esercizi spirituali, della direzione spirituale, dell’accompagnamento di alcuni gruppi giovanili e come assistente spirituale di alcune comunità religiose.

I compiti del Maestro

Tra i ruoli del Maestro rientra la cura e la preparazione di «tutto quanto è necessario per le celebrazioni liturgiche e le altre sacre celebrazioni, che sono compiute dal sommo Pontefice o in suo nome, e dirigerle secondo le vigenti prescrizioni del diritto liturgico». Inoltre, non decade durante il periodo di sede vacante. Provvede infatti alla constatazione del decesso del Papa e al rito delle solenni esequie pontificie. Scrive e legge il rogito circa la vita e le opere del papa defunto che poi posiziona vicino alla salma. È sempre il Maestro delle celebrazioni pontificie a pronunciare l’extra omnes all’inizio del conclave e, in qualità di notaio, a redigere il verbale dell’accettazione del neoeletto con il nome pontificale assunto.