Lettorato e catechista: il Papa conferisce i nuovi ministeri

In occasione della III Domenica della Parola di Dio

Catechista
© Vatican Media

Domenica prossima, 23 gennaio, si celebra la III Domenica della Parola di Dio, istituita da Papa Francesco il 30 settembre 2019. Il Pontificio consiglio per la Nuova evangelizzazione ha comunicato le modalità di svolgimento della celebrazione che il S. Padre presiederà, alle 9.30, nella Basilica di San Pietro. A causa delle restrizioni per il Covid in Basilica potranno assistere alla S. Messa soltanto 2000 persone. Per la prima volta, tra l’altro, sarà conferito a laici e donne il ministero di Lettorato e Accolitato come pure quello di Catechista.

La celebrazione

“Con lo scopo di ravvivare la responsabilità che i credenti hanno nella conoscenza della Sacra Scrittura e nel mantenerla viva attraverso un’opera di permanente trasmissione e comprensione – rende noto il Pontificio consiglio – il Santo Padre regalerà ai presenti un volume contenente un commento dei Padri della Chiesa sui capitoli 4 e 5 del Vangelo di Luca, edito dalle Edizioni San Paolo. Durante la celebrazione si susseguiranno alcuni momenti molto significativi”.

Per quanto riguarda il conferimento del nuovo ministero, la nota del Pontificio consiglio presieduto da mons. Fisichella ricorda che in precedenza “era riservato alle sole persone di sesso maschile perché veniva considerato propedeutico a un eventuale accesso all’ordine sacro. Una consolidata prassi nella Chiesa, però, ha confermato come i ministeri laicali, essendo basati sul sacramento del Battesimo, possono essere affidati a tutti i fedeli che risultino idonei, di sesso maschile o femminile, secondo quanto già implicitamente previsto dal can. 230 del Codice di Diritto Canonico, che il Papa ha modificato per l’occasione”.

Il ministero di catechista

Il Santo Padre compirà anche il rito mediante il quale conferirà il ministero di Catechista ai fedeli laici, donne e uomini, già istituito attraverso la pubblicazione della Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio Antiquum Ministerium, il 10 maggio del 2021. “È innumerevole la moltitudine di laici e laiche che hanno preso parte direttamente alla diffusione del Vangelo attraverso l’insegnamento catechistico. Uomini e donne animati da una grande fede e autentici testimoni di santità che, in alcuni casi, sono stati anche fondatori di Chiese, giungendo perfino a donare la loro vita. Anche ai nostri giorni, tanti catechisti capaci e tenaci sono a capo di comunità in diverse regioni e svolgono una missione insostituibile nella trasmissione e nell’approfondimento della fede.

Il rito

Ognuno di questi due ministeri sarà conferito attraverso un rito, preparato dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, presentato per la prima volta. Prima dell’Omelia verranno convocati i candidati, chiamati per nome e presentati alla Chiesa. Dopo l’Omelia, a quanti accedono al ministero del Lettorato, il Papa consegna la Bibbia, la Parola di Dio che sono chiamati ad annunciare. Ai Catechisti e Catechiste, invece, affida una croce, riproduzione della croce pastorale usata prima da san Paolo VI, poi da san Giovanni Paolo II, per richiamare il carattere missionario del servizio che si apprestano ad amministrare.

La provenienza dei nuovi ministri

Riceveranno il ministero del Lettorato alcuni fedeli laici e laiche, in rappresentanza del Popolo di Dio, provenienti da Corea del Sud, Pakistan, Ghana e da varie parti dell’Italia. Saranno presenti, poi, per ricevere il ministero di Catechista, due laici provenienti dal Vicariato Apostolico di Yurimaguas (Perù), in Amazzonia; due fedeli dal Brasile che già si occupano della formazione dei Catechisti; una donna proveniente da Kumasi, in Ghana; il Presidente del Centro Oratori Romani, fondato dal Catechista Arnaldo Canepa, che dedicò più di quaranta anni della sua esistenza alla fondazione e direzione di Oratori per ragazzi, di cui il primo nel 1945; un laico e una laica provenienti rispettivamente da Łódź e Madrid.


Per motivi legati alle difficoltà a viaggiare causate dalle restrizioni sanitarie attualmente vigenti, è venuta meno l’apprezzata presenza di due fedeli provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda. L’evento sarà ripreso in diretta televisiva da Vatican Media e sarà trasmesso, in streaming, sul portale di Vatican News (vaticannews.va) e in diretta dalle principali emittenti televisive del mondo. In Italia, fra gli altri, da Rai1 e Tv2000.

I sussidi

Il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, Dicastero vaticano incaricato dal Santo Padre di promuovere l’evento, ha messo a disposizione un Sussidio liturgico-pastorale utile per vivere la Parola di Dio in comunità, in famiglia e personalmente. Il sussidio in lingua italiana è disponibile in versione cartacea edito dalle Edizioni San Paolo e scaricabile online sul sito del Pontificio consiglio nella sezione “attività”, nelle versioni in inglese, spagnolo, portoghese e romeno. La Domenica della Parola di Dio vuole porre in risalto la presenza del Signore nella vita dell’uomo. Egli cammina realmente con lui ed è presente attraverso la Parola, come viene espresso nel logo della Domenica, ispirato alla vicenda biblica dei Discepoli di Emmaus, in cammino, per ripercorrere con il Signore la Scrittura, lasciandosi ammaestrare e illuminare.