Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana “Not alone”

Bella occasione per riscoprire il valore della fraternità

Vatican News

Conferenza Stampa di presentazione del Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana “Not alone”

Alle ore 11.30 di questa mattina, ha avuto luogo in diretta streaming dalla Sala Stampa della Santa Sede, Sala San Pio X, Via dell’Ospedale 1, la Conferenza Stampa di presentazione del Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana “Not alone” (#notalone), in programma a Roma, in piazza San Pietro, il prossimo 10 giugno.

Sono intervenuti: l’Em.mo Card. Mauro Gambetti, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro; Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) – in collegamento da remoto; Carlo Conti, conduttore RAI e Flora Matti Naeem, dottoranda in Archivistica e biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Pubblichiamo di seguito l’intervento dell’Em.mo Card. Mauro Gambetti:


Intervento dell’Em.mo Card. Mauro Gambetti

Il Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana, dal titolo #NotAlone, è una bella occasione per riscoprire il valore della fraternità: il 10 giugno 2023 sarà una grande giornata di festa e di unione ispirata all’Enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco, superando una visione che vincola l’amicizia sociale a legami etnici o di sangue. Il simbolo di questa comunione sarà il grande abbraccio in cui si stringeranno i ragazzi provenienti da ogni parte del mondo nel Colonnato di Piazza San Pietro.

L’incontro #NotAlone vuole coinvolgere tutti: i giovani che parteciperanno ma anche le loro famiglie, le scuole, i premi Nobel invitati e, più di tutti, coloro che oggi si trovano in difficoltà, ai margini della società. Vogliamo proporre un’alternativa all’isolamento e rimettere al centro delle nostre culture la dignità umana. Siamo persone in relazione, ogni giorno percorriamo pezzi di strada insieme: nessuno può essere lasciato indietro o escluso. Solo superando gli egoismi potremo aspirare a costruire una società più giusta ed equa, in cui vivere in pace gli uni con gli altri. Ma perché questo si realizzi serve l’impegno di volerlo e dirlo insieme e far crescere la cultura della fraternità umana.

Vi do quindi appuntamento il 10 giugno 2023 in piazza San Pietro, per stringerci in questo abbraccio simbolico e rilanciare da Piazza San Pietro una speranza nuova che si chiama fraternità.