Presepe e albero di Natale a S. Pietro: venerdì l’inaugurazione

L’illuminazione sarà accesa da presidente e segretario del Governatorato. E sotto il Colonnato c’è la mostra “100 presepi in Vaticano”

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L'arrivo dell'albero di Natale in piazza S. Pietro lo scorso 23 novembre (C) Vatican Media

Venerdì 10 dicembre, alle 17, sarà accesa l’illuminazione del presepe e dell’albero di Natale allestiti in Piazza San Pietro. Saranno l’Arcivescovo Fernando Vérgez Alzaga, e suor Raffaella Petrini, rispettivamente Presidente e Segretario del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, a inaugurarli.

La delegazione peruviana

Saranno presenti le Delegazioni ufficiali dei luoghi di origine del Presepe e dell’albero, provenienti rispettivamente dalla Regione Huancavelica del Perù e da Andalo in Trentino. In particolare, per il Presepe artistico – formato da statue che ritraggono uno spaccato di vita degli abitanti delle Ande – partecipano, tra gli altri, Mons. Carlos Salcedo Ojeda, Vescovo della Diocesi di Huancavelica, e il Dott. Oscar Maúrtua de Romaña, Ministro degli Esteri del Governo del Perù. Il presepe è composto da una trentina di pezzi. Si vuole anche celebrare, in questo modo, il bicentenario dell’indipendenza del Paese sudamericano.

E quella trentina

Per l’albero di Natale – il maestoso abete rosso o peccio (Picea abies), alto 28 metri e del peso di 8 tonnellate, decorato con particolari sfere in legno – partecipano, tra gli altri, Mons. Lauro Tisi, Arcivescovo di Trento, e il sindaco di Andalo, Alberto Perli. Presente anche una delegazione della parrocchia San Bartolomeo in Gallio (Vicenza), che ha allestito il presepe nell’Aula Paolo VI, ispirato ad un tipo rustico della zona destinato al ricovero degli animali che in dialetto si chiama “stalotto”.

Il ricevimento dal S. Padre

Lo stesso giorno, nella mattinata, le delegazioni vengono ricevute in udienza da Papa Francesco per la presentazione ufficiale dei doni. Il Presepe e l’albero in Piazza San Pietro rimarranno esposti fino a domenica, 9 gennaio 2022, festa del Battesimo del Signore, con cui si conclude il Tempo di Natale.

100 presepi in Vaticano

Il presiedente del Pontificio consiglio della Nuova Evangelizzazione, mons. Rino Fisichella, ha invece già inaugurato, domenica scorsa, l’Esposizione Internazionale 100 Presepi in Vaticano, che raccoglie le opere di numerosi artigiani, raffiguranti la scena della natività, nelle variegate rappresentazioni che la fantasia dei presepisti esprime e si realizza in ogni manufatto.

La mostra, giunta alla quarta edizione, a causa della pandemia viene realizzata nel suggestivo spazio sottostante il Colonnato del Bernini in Piazza San Pietro. Quest’anno sono esposti 126 presepi, provenienti da varie nazioni d’ Europa, come Germania, Ungheria, Slovenia, Slovacchia e Croazia, e dal mondo, tra cui Kazakistan, Perù, Indonesia, Uruguay, Colombia e Stati Uniti. Molte di queste Nazioni sono rappresentate dalle rispettive Ambasciate presso la Santa Sede, che si sono incaricate di promuovere l’evento nei vari Paesi.

Presepi originali

Partecipano con originali presepi anche diversi Enti. Un presepe è realizzato nella parte frontale di un autobus dell’Atac, l’azienda dei trasporti di Roma. La società Il Cioccolato dei Trappisti ha composto un presepe di 100 kg interamente in cioccolato. Anche 30 scuole del Lazio hanno aderito come ogni anno all’iniziativa, con realizzazioni di presepi composti dai bambini. Sono presenti anche presepi provenienti dalle parrocchie di Roma.

Gli oltre 100 presepi sintetizzano l’ispirazione e la fantasia degli artigiani che li realizzano; i materiali utilizzati per i manufatti sono diversi: carta, stoffa, sughero, legno; ci sono suggestivi diorami, natività rappresentate nella scenografia dei quartieri di Roma, presepi all’uncinetto o di corallo.

Sotto il Colonnato fino al 9 gennaio

La Mostra sarà aperta per 5 settimane fino a domenica 9 gennaio 2022, dalle 10 alle 20, tutti i giorni. L’ingresso è gratuito e non sono necessari biglietti. Il 24 dicembre e il 31 dicembre l’Esposizione terminerà alle 17. L’ultimo ingresso è sempre previsto non oltre 15 minuti prima dell’orario di chiusura. L’ingresso alla Mostra è situato in Piazza San Pietro e sarà contingentato nel rispetto delle norme per la prevenzione e il contenimento del contagio da Covid-19. I Volontari del Dicastero della Nuova Evangelizzazione saranno presenti per tutta la durata dell’evento per offrire un servizio di accoglienza.