In mezzo a voi ce n’è uno che non conoscete: Commento P. Jorge Miró

Domenica 17 dicembre 2023

Cathopic

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al Vangelo di oggi, domenica 17 dicembre 2023, intitolato “In mezzo a voi c’è uno che non conoscete”.

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La Parola di Dio che oggi proclamiamo ci invita a vivere con gioia nel Signore. Se il Signore è vicino, la sua vicinanza non deve essere motivo di indifferenza o di tristezza, ma piuttosto di gioia. Perché viene il Signore, l’Amico, lo Sposo. La prima lettura ci dà le chiavi.

Viene a dare il lieto annuncio a chi soffre, a fasciare i cuori straziati, a proclamare l’amnistia ai prigionieri e la libertà ai prigionieri, a proclamare l’anno di grazia del Signore.

Perciò sono pieno di gioia presso il Signore ed esulto presso il mio Dio: perché mi ha vestito con un abito di gala e mi ha avvolto con un manto di trionfo, come uno sposo che si mette la corona, o una sposa che si adorna se stessa con i suoi gioielli.

Arriva a te, al tuo cuore, alla tua vita. Lui viene per curare le tue ferite, per portare i tuoi peccati, per dirti che ti ama gratuitamente, così come sei; per dirti che non smetterà mai di amarti e che ti dona una nuova vita.

E questa è la vera gioia: avere la certezza della fedeltà e dell’amore di Dio, la certezza che non c’è niente e nessuno che possa separarci dall’amore di Dio manifestato in Cristo Gesù.

La vera gioia è uno dei frutti dello Spirito Santo: si trova nell’esperienza dell’amore e della misericordia di Dio, nel vivere la presenza di Dio nella vita. Solo Dio può darci la vera gioia e la felicità completa.


La gioia cristiana non è uno stato d’animo effimero, ingenuo e incosciente, che dimentica le sofferenze del mondo, ma nasce proprio dall’incontro con l’amore di Dio che dà loro senso e ne fa, con la sua grazia misteriosa, una fonte di salvezza e della vita.

Giovanni Battista è l’uomo inviato da Dio davanti alla Luce. La sua funzione è quella di essere testimone della Luce. Deve vivere nell’umiltà, deve nascondersi per non offuscare la Luce. Come testimone, tutta la sua vita, tutta la sua attività è finalizzata a scoprire la Luce, a preparare la strada a Cristo, Luce del mondo.

Anche noi siamo chiamati a essere testimoni della Luce, a essere testimoni di Cristo. Per questo San Paolo invita i cristiani a vivere la vocazione alla santità (che è il modo migliore per essere buoni testimoni).

Per fare questo, San Paolo ci indica quattro atteggiamenti fondamentali nella vita del cristiano: la gioia di sapere che siamo amati da Dio e che niente e nessuno può toglierci questo amore; la preghiera costante, perché vogliamo stare sempre con Dio, vivere la sua presenza nella nostra vita; ringraziamento, perché la risposta all’Amore non può essere altro che gratitudine, gratitudine generosa; e non spegnere lo Spirito, perché è Lui che ci guida alla verità piena e che compie in noi l’opera di santificazione.

Com’è la tua vita? Tu sei felice? Hai la vera gioia nel tuo cuore? Il Signore ti chiama. Egli vuole la tua felicità, illumina i tuoi passi, ti indica il cammino della vita. Non avere paura! Cristo non toglie nulla, dona tutto! Vivi la vita nuova di Gesù Cristo… e troverai la Vita!

Vieni Spirito Santo!