Incontro delle Famiglie: multicentrico e social

Presentato l’evento che si terrà dal 22 al 26 giugno a Roma e in contemporanea in tutte le diocesi del mondo

Families Multi-Centered
The presentation of the meeting (C) Deborah Castellano / Exaudi

Un evento diffuso, capace di riunire famiglie e delegati a Roma ma in grado di coinvolgere le realtà familiari in tutto il mondo, in comunione con il Papa. Il X Incontro delle Famiglie è stato presentato con una conferenza stampa nella quale sono stati svelati il dipinto-icona dell’evento, realizzato da padre Marko Rupnik, e l’inno con testo e musiche di mons. Marco Frisina, accompagnato dal videoclip realizzato dal regista Luigi Pingitore. Riproposto anche il videomessaggio del Papa.

Farrell: coinvolgere di più le famiglie

“Un evento mondiale ma vissuto nelle Chiese locali presenti in tutti i continenti, tutti in comunione spirituale ma non nello stesso luogo” ha spiegato il cardinale Kevin Farrell, Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Questo, ha aggiunto, “non è un limite ma è l’occasione per ritrovarsi intorno al proprio vescovo, così potranno partecipare non solo quanti hanno le possibilità economiche per viaggiare”.

L’obiettivo è chiaro: “Coinvolgere di più le famiglie se vogliamo dare slancio alla pastorale familiare.  La bellezza di questa opportunità consiste nel fatto che non solo gli operatori della pastorale familiare, ma tutte le famiglie delle parrocchie e delle diocesi potranno ritrovarsi attorno al proprio vescovo”. Infatti, “più che i discorsi astratti sono le famiglie stesse che possono testimoniare al mondo in modo incredibile la bellezza dell’amore familiare”.

“Abbiamo notato che c’è in molte famiglie il desiderio di camminare insieme in questo tempo così difficile per tutti – ha concluso Farrell – Le famiglie sono generose, loro stesse si mettono a disposizione per la missione della Chiesa e aiutare le altre famiglie. Non perdiamo questa opportunità per proseguire con entusiasmo in questo tempo decisivo per consolidare iniziative e avviarne di nuove insieme alle famiglie che ci sono affidate”.

De Donatis: aiuti concreti

La sede principale di questo evento multicentrico e diffuso sarà comunque Roma. Il vicario del Papa per la diocesi di Roma, cardinale Angelo De Donatis, ha affermato che “la comunità diocesana ha accolto con piacere l’invito del nostro Vescovo, Papa Francesco e considera questo appuntamento non solo come un evento straordinario, ma “un’occasione preziosa per dedicarci con entusiasmo alla pastorale familiare: sposi, famiglie e pastori insieme”. De Donatis ha spiegato che “oltre che nell’anno dedicato all’Amoris Laetitia, la preparazione del X Incontro delle Famiglie coincide con la prima tappa del processo sinodale nella nostra Chiesa diocesana (ottobre 2021 – aprile 2022)”.

In questo contesto, “la diocesi di Roma si sta adoperando affinché tutte le famiglie del mondo, soprattutto quelle che non potranno raggiungere Roma, possano ugualmente partecipare all’Incontro e vivere questa straordinaria esperienza di fede”.

Un cammino che non sarà solo teorico ma molto concreto, con il sostegno ad “alcune iniziative della Caritas diocesana, già presenti sul territorio, a favore delle famiglie in difficoltà”. Tra quesati, l’Emporio della Solidarietà Santa Giacinta, nella Cittadella della Carità di via Casilina Vecchia, un vero e proprio supermercato, dove le famiglie bisognose possono fare la spesa gratuitamente; la Casa dell’Immacolata, all’Alessandrino, che accoglie mamme e bambini senza dimora, aiuto, e sostentamento; Casa Wanda, all’interno del Parco di Villa Glori, dove vivono anziani malati di Alzheimer e dove vengono sostenuti anche i loro familiari.

Il programma dell’Incontro delle Famiglie a Roma

I dettagli pratici dell’Incontro delle Famiglie li ha forniti la prof.ssa Gabriella Gambino, sotto-segretario del Dicastero per i Laici: “Il congresso pastorale e il festival si svolgeranno nell’Aula Paolo VI. Vi potranno partecipare all’incirca 2000 delegati tra famiglie, vescovi e sacerdoti, che saranno invitati direttamente dalle Conferenze episcopali e dai responsabili delle Associazioni familiari e dei movimenti ecclesiali internazionali. Il numero di delegati per ciascuna conferenza episcopale sarà proporzionale alla dimensione della Conferenza Episcopale stessa”. Alle diocesi di tutto il mondo, invece, “invieremo direttamente dei suggerimenti per organizzare l’evento, per la prima volta, a livello locale”.


Il congresso pastorale a Roma prevede mercoledì 22 giugno, nel pomeriggio, il Festival con le testimonianze delle famiglie, alla presenza del Santo Padre. Dal 23 al 25 mattina, il congresso pastorale includerà celebrazioni e adorazione eucaristica, conferenze pastorali e panel per mettere in dialogo esperienze pastorali di tutto il mondo. Sabato pomeriggio ci sarà la Messa in Piazza San Pietro. Sarà un momento aperto specialmente alle famiglie della diocesi di Roma. Una scelta compiuta per consentire che la domenica le famiglie nel resto del mondo potessero celebrare nella propria diocesi.

Tutti gli eventi saranno trasmessi in streaming e in parte anche in televisione. Il programma dell’Incontro delle Famiglie si concluderà la domenica mattina con l’Angelus con il Santo Padre.

Incontro delle Famiglie in chiave social

Il Direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Roma, mons. Walter Insero, ha esposto gli aspetti “social” dell’Incontro delle Famiglie, dando via al sito www.romefamily2022.com, disponibile in italiano, inglese e spagnolo, che faciliterà il cammino di preparazione all’Incontro, un’occasione “per esprimere l’attesa dell’evento e un invito a percorre un cammino ideale che per alcuni non sarà il viaggio fisico ma permetterà di sentirci uniti in questo incontro multicentrico e diffuso”.

Il sito internet, in questi mesi di avvicinamento, servirà per diffondere contenuti che possano aiutare diocesi, movimenti e associazioni a organizzare eventi nelle comunità locali.

“Ci sarà uno spazio per sette catechesi, che saranno pubblicate progressivamente, alle quali saranno collegati dei video con testimonianze” ha detto don Insero. Una sezione del sito è dedicata a raccogliere i materiali prodotti dalla Diocesi di Roma e dal Dicastero, a disposizione di tutti e scaricabili gratuitamente: loghi, video, testi, suggerimenti. Un’altra sezione è invece riservata all’aiuto concreto ai tre progetti romani di cui ha parlato De Donatis. Oltre ai video che affronteranno i temi delle catechesi, ogni mese ci saranno alcune interviste alle famiglie romane, testimonianze di famiglie di altri continenti, storie di famiglie sante.