Macron ricevuto dal Papa: i temi sul tappeto

Il presidente francese ha incontrato a Palazzo Farnese anche la Comunità di S. Egidio

Macron
(C) Vatican Media

Protezione dell’ambiente, Libano, Medio Oriente, Africa. Sono alcuni dei temi toccati nel corso dei colloqui tra il presidente francese Emmanuel Macron e Papa Francesco, che lo ha ricevuto questa mattina nel Palazzo Apostolico Vaticano. Successivamente, Macron ha incontrato il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Il Papa con Brigitte Macron (C) Vatican Media

“Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato sono stati sottolineati i buoni rapporti bilaterali esistenti, di cui si è da poco celebrato il centenario dalla ripresa” si legge nella nota della Sala Stampa vaticana. Durante i colloqui affrontate alcune questioni di carattere internazionale, “tra cui la protezione dell’ambiente alla luce dei risultati della recente COP26 di Glasgow. Si è avuto pure uno scambio di vedute sulle prospettive della prossima presidenza francese dell’Unione Europea, nonché sull’impegno della Francia in Libano, in Medio Oriente e in Africa”.

Incontro con la comunità di S. Egidio

Proficuo anche l’incontro avvenuto giovedì sera a Palazzo Farnese dove Macron ha ricevuto una delegazione della Comunità di Sant’Egidio, con Andrea Riccardi, Marco Impagliazzo e Mario Giro. Fra i temi trattati l’idea della collaborazione – durante la presidenza della Francia del semestre europeo – per un evento mondiale a favore dell’abolizione della pena di morte, campagna per la quale Sant’Egidio è impegnata da anni.

“Per quanto riguarda l’Africa – afferma una nota della Comunità – si è parlato in particolare della grave situazione nel Mozambico settentrionale dove il conflitto, oltre alle numerosissime vittime, ha provocato fino ad ora oltre 700.000 sfollati. Al presidente è stato illustrato il lavoro della Comunità nella provincia di Cabo Delgado sia in termini umanitari per l’aiuto ai rifugiati, sia per la ricostruzione del tessuto sociale mediante il dialogo interreligioso.

Corridoi umanitari

Altro tema di rilievo sul tappeto quello dei corridoi umanitari promossi da Sant’Egidio per rispondere alle crisi siriana, libica e afghana, a cui la Francia ha aderito. I corridoi sono diventati un modello della politica di immigrazione legale, soprattutto per le persone che hanno bisogno di protezione umanitaria e il Presidente Macron ha assicurato che il suo paese proseguirà l’impegno in questa direzione.

Collaborazione per assistenza agli anziani

Infine, si è affrontato il grande tema degli anziani nella società europea, emerso con forza in questi ultimi mesi per le gravissime conseguenze della pandemia sulla loro salute e sulle loro condizioni di vita. C’è stata, a questo proposito, una consonanza di vedute con il presidente sulla necessità di un urgente cambio di passo dall’istituzionalizzazione (di cui si sono visti gli effetti nefasti per le vittime registrate in strutture come le RSA) ad un sistema che punti in modo deciso sulla domiciliarità nell’assistenza e nelle cure. Su tale, delicato, argomento si è deciso di avviare una collaborazione”.