Ambasciatore ucciso in Congo: cordoglio del Papa

L'ambasciatore Luca Attanasio (dal sito del ministero degli Affari Esteri)

Il brutale omicidio in Congo dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e del loro autista Mustapha Milambo ha suscitato dolore in tutto il mondo e anche il Papa ha voluto esprimere il suo cordoglio. Il S. Padre ha inviato un telegramma al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Di seguito il testo del messaggio diffuso dalla Sala Stampa della S. Sede: “Con dolore ho appreso del tragico attentato avvenuto nella Repubblica Democratica del Congo, nel quale hanno perso la vita il giovane ambasciatore italiano Luca Attanasio, il carabiniere trentenne Vittorio Iacovacci e il loro autista congolese Mustapha Milambo. Esprimo il mio sentito cordoglio ai loro familiar, al corpo diplomatico e all’Arma dei Carabinieri per la scomparsa di questi servitori della pace e del diritto.

Raccogliamo l’esemplare testimonianza del signor ambasciatore, persona di spiccate qualità umane e cristiane, sempre prodigo nel tessere rapporti fraterni e cordiali, per il ristabilimento di serene e concordi relazioni in seno a quel Paese africano; come pure quella del carabiniere, esperto e generoso nel suo servizio e prossimo a formare una nuova famiglia. Mentre elevo preghiere di suffragio per il riposo eterno di questi nobili figli della nazione italiana, esorto a confidare nella Provvidenza di Dio, nelle cui mani nulla va perduto del bene compiuto, tanto più quando è confermato con la sofferenza e il sacrificio.


A Lei, signor Presidente, ai congiunti e ai colleghi delle vittime e a tutti coloro che piangono per questo lutto invio di cuore la mia benedizione”.

L’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e al loro autista, aveva 43 anni ed era originario di Saronno, in provincia di Varese. Era sposato con Zakia Seddiki, fondatrice e direttrice dell’ong Mama Sofia che si occupa di migliorare la vita di donne e bambini in difficoltà in Congo. I due coniugi hanno tre figlie. Attanasio era stato impegnato fin da giovane nell’oratorio di San Giorgio a Limbiate ed era costantemente vicino al mondo del volontariato. In particolare, lo ricordano con affetto dalla Comunità di S. Egidio, con cui si era incontrato più volte sia a Roma che a Kinshasa, soprattutto per sostenere il progetto Dream a favore dei malati di Aids.