La “Barca di Pietro” sbarca ai Musei Vaticani

L’imponente navicella sarà collocato sulla rampa della Via del Mare

Vatican News

L’arrivo della “Barca di Pietro” ai Musei Vaticani è un evento importante, sia per la Chiesa cattolica che per la cultura mondiale, poiché la barca è un simbolo della missione della Chiesa di condurre i credenti alla salvezza e, da un punto di vista storico, la barca è una testimonianza della vita e del ministero di Gesù di Nazareth.

Il 15 marzo, secondo un comunicato stampa dei Musei Vaticani, Papa Francesco ha ricevuto in dono l’opera realizzata a mano dalla famiglia Aponte, maestri d’ascia della penisola sorrentina, in collaborazione con l’Istituto Diplomatico Internazionale. La barca, replica esatta di un’imbarcazione del I secolo recuperata nel Mar di Galilea, è un pezzo di grande valore storico e religioso.

Il lavoro di installazione


La barca è lunga 8,2 metri, larga 2,3 metri e alta 1,7 metri.
Pesa 4.500 chili.
È realizzata in legno di quercia e pino.
È stata trasportata ai Musei Vaticani con un camion speciale.
Per installarla è stata necessaria una gru da 40 tonnellate.

Le complesse operazioni di movimentazione e installazione si sono svolte domenica ha porte chiuse, grazie a sofisticati lavori di costruzione acrobatica e al supporto di aziende specializzate, con il contributo congiunto del personale del Dicastero dei Musei e dei Beni Culturali e del Dicastero delle Infrastrutture e dei Servizi (Governo dello Stato della Città del Vaticano). L’installazione della barca è un evento importante, perché permetterà ai visitatori di tutto il mondo di conoscere la storia e il significato di questo pezzo unico.