Il Papa ha parlato telefonicamente con Mahmoud Abbas

Ultimi sviluppi nella Striscia di Gaza, Cisjordania y Jerusalén

Il colloquio telefonico di Papa Francesco con il presidente palestinese Mahmoud Abbas, giovedì 2 novembre, sugli ultimi sviluppi nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme, è uno sviluppo significativo che può avere un impatto positivo sul conflitto.

Nel corso della conversazione, Papa Francesco ha espresso il suo sostegno alla causa palestinese e ha condannato gli attacchi israeliani contro i civili palestinesi. Ha inoltre esortato alla pace e alla riconciliazione tra le due parti.

Il Presidente Abbas ha ringraziato Papa Francesco per il suo sostegno e ha espresso la speranza che la conversazione possa contribuire a far avanzare il processo di pace.


Il colloquio di Papa Francesco con il Presidente Abbas è importante per diverse ragioni. In primo luogo, è un segno dell’attenzione del Vaticano per il conflitto israelo-palestinese. In secondo luogo, è un messaggio di sostegno alla causa palestinese da parte di una figura di grande influenza morale. In terzo luogo, può contribuire a far avanzare il processo di pace creando un clima più favorevole al dialogo.

È vero che il colloquio di Papa Francesco con il Presidente Abbas non risolverà il conflitto israelo-palestinese da un giorno all’altro. Tuttavia, è un passo positivo che può contribuire a creare le condizioni per una soluzione giusta e duratura.