San Nicola di Bari, intercessore dei bisogni materiali

Un alleato in cielo per essere generosi con Dio e con i nostri fratelli e sorelle

Il sacerdote Rafael de Mosteyrín propone questo articolo sulla figura di San Nicola di Bari, considerato un intercessore per le necessità materiali ed economiche e la cui festa si celebra oggi, 6 dicembre.

***

Si dice che San Nicola, di cui oggi si celebra la festa, sia stato molto generoso qui sulla terra con la grande eredità ricevuta dai suoi genitori quando era ancora giovane. Per questo motivo è considerato un intercessore per le necessità materiali e finanziarie.

Da bambino amava pregare e imparò ad avere orrore del peccato e dell’offesa a Dio. Fu ordinato sacerdote e quando il vescovo Giovanni morì, la Chiesa, con la grazia dello Spirito Santo, lo scelse come suo successore per le sue buone opere.

San Nicola visse nel IV secolo. La sua eredità fu subito messa al servizio dei più poveri e bisognosi. Fu fatto prigioniero come sacerdote sotto il governo dell’imperatore Licinio e liberato sotto Costantino. Partecipò al Concilio di Nicea.

Poco si sa della vita e dei miracoli di San Nicola di Bari. In assenza di fatti comprovati, la pia tradizione popolare gli attribuisce miracoli clamorosi. Questo lo ha reso il patrono della Russia primitiva e meta di innumerevoli pellegrinaggi. A Bari, la città italiana dove riposano le sue spoglie, è stato concesso il privilegio di custodire le sue sante reliquie.


Nel 1087, le città di Venezia e Bari gareggiarono per essere le prime a recuperare le spoglie del santo. A tal fine, i marinai di quest’ultima città noleggiarono una nave apparentemente destinata a trasportare grano ad Antiochia. Dopo alcuni rischiosi incidenti, riuscirono a impossessarsi delle reliquie, che furono sepolte in una chiesa di Bari.

San Nicola è il patrono dei marinai perché si dice che in più di un’occasione abbia fermato tempeste e onde impetuose, salvando marinai e navi dall’affondamento. San Nicola è venerato dai bambini di tutto il mondo per la sua generosità, perché risponde sempre alle loro preghiere. San Nicola è il vescovo buono con la barba bianca che va in giro per il mondo a diffondere gioia e bontà.

San Josemaría Escrivá aveva molti problemi finanziari. Per questo un giorno si ricordò di San Nicola di Bari, poco prima dell’inizio della celebrazione della Santa Messa. In sacrestia gli fece questa promessa: “Se mi tiri fuori da questa situazione, ti nomino intercessore dell’Opus Dei“. Ma, mentre saliva i gradini dell’altare, si pentì delle condizioni e gli disse: “E se non mi tiri fuori da questa situazione, ti nominerò comunque”. In quella circostanza ce la fece e ricorse all’intercessione del Santo molte altre volte.

San Nicola sarà il nostro alleato in cielo per essere generosi con Dio e con i fratelli e per cercare i mezzi finanziari necessari sulla terra. Andiamo da lui. Vicino a Dio, continua a essere generoso con chi gli chiede aiuto.

Dio gli ha rivelato che la sua morte si stava avvicinando e dopo aver celebrato la sua ultima Messa è morto all’età di 85 anni. Da allora, per sua intercessione, molte persone hanno ricevuto da lui favori e miracoli. La sua fama si diffuse rapidamente in tutto il mondo conosciuto.