La Croce come esperienza nel Leader

Quando il successo non accompagna la leadership

Unsplash

«Noi invece predichiamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani» (1 Cor 1,23).

Anche i manager e gli imprenditori cristiani sono chiamati a predicare, attraverso la nostra attività professionale, un Cristo crocifisso che, anche oggi, continua a essere scandalo e stoltezza. Scandalo perché la croce non sembra avere posto in un mondo pieno di messaggi edonistici; una follia perché, soprattutto nel mondo dell’economia e degli affari, il fallimento è solitamente inteso o come il risultato di un errore, di decisioni sbagliate, o come quel passo che a volte deve essere fatto per raggiungere il successo. Siamo inondati di messaggi, nati dalla cultura della post-verità, che non ci aiutano a guardare Cristo crocifisso, non ci invitano a scoprire la croce come esperienza.

Sulla croce, Gesù ha sperimentato il tradimento, la derisione, la solitudine, l’incomprensione, l’abbandono, il fallimento… Senza dubbio, esperienze molto vicine alle persone con responsabilità manageriali. Quante volte ci siamo sentiti ingannati, ridicolizzati, incompresi, soli! Quante volte siamo saliti anche noi sulla croce!

L’esperienza della croce come esperienza suggerisce almeno tre inviti per imprenditori e manager cristiani:

  • Chiamati a guardare il volto di Cristo crocifisso: «Il suo volto si riflette in quello di ogni persona umiliata e offesa, malata o sofferente, sola, abbandonata e disprezzata», ha ricordato Papa Benedetto XVI nella Via Crucis del 2009. Guarda davanti al Crocifisso ci spinge a trascendere la nostra sofferenza a quella degli altri. È qui che ogni azione di Responsabilità Sociale in azienda acquista il suo massimo significato.
  • Chiamati a identificarci con Cristo crocifisso: «Il cristiano ha inciso indelebilmente nel suo cuore il volto di Gesù. Non è solo alter Christus, ma ipse Christus. Pertanto, il fine ultimo di ogni uomo consiste essenzialmente nella piena e totale identificazione con Cristo. Con queste parole il cardinale José Saravia ci ha ricordato l’essenza del nostro battesimo in un documento dal titolo molto significativo: Il volto di Cristo nel volto della Chiesa. Gli imprenditori e i manager cristiani sono chiamati a essere il volto della Chiesa nel mondo dell’attività economica.
  • Chiamati a sperare in Cristo crocifisso: E Gesù, gridando con voce potente, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Detto questo spirò» (Lc 23,46). Le ultime parole dalla croce guardano Dio Padre. Perché il dolore e la morte non sono l’ultima parola. I cristiani non adorano un Dio dei morti, ma dei vivi (Mc 12,27). Anche i nostri progetti, le nostre aziende, sono chiamati a essere illuminati dalla speranza, una speranza fondata sulla convinzione della possibilità di una vita risorta.

Dio si rivela crocifisso e, come ci ha ricordato Papa Francesco nel messaggio per la Quaresima 2024, «quando Dio si rivela, comunica libertà». Ecco perché l’esperienza della croce deve essere un’esperienza liberante. Non solo perché la croce è un luogo da cui si manifesta l’amore di Dio, ma perché la croce è una chiamata a lottare per il crocifisso. Come imprenditori e manager abbiamo l’opportunità di mettere i nostri progetti al servizio di questo compito.


Papa Francesco, consapevole delle croci che gli imprenditori devono portare, invita una delegazione di imprenditori francesi nel suo discorso (01/07/2022) a mantenere la speranza nella preghiera:

«Mi rendo conto di quanto possa essere impegnativo e difficile attuare il Vangelo in un mondo professionale competitivo. Vi invito però a tenere fisso lo sguardo su Gesù Cristo, con la vita di preghiera e l’offerta del lavoro quotidiano. Sulla croce ha fatto l’esperienza di amare fino all’estremo, di compiere la sua missione fino a dare la vita. Anche tu hai le tue croci da portare. Ma abbiate fiducia: ha promesso di accompagnarci «fino alla fine del mondo» (Mt 28,20). Non esitate a invocare lo Spirito Santo per guidare le vostre scelte. La Chiesa ha bisogno della tua testimonianza.

Dionisio Blasco España è Delegato Territoriale nella Diocesi di Malaga e membro del Comitato Esecutivo di Azione Sociale Imprenditoriale